REPOWER

Commento al bilancio consolidato

Commento al bilancio consolidato

Obiettivi del Gruppo raggiunti – risultato consolidato significativo

L'andamento dell'esercizio del Gruppo Repower nel 2011 si può definire buono a fronte di un quadro economico generale estremamente difficile nel settore energetico nazionale e internazionale. Il Gruppo è stato in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati grazie alla strategia coerentemente perseguita. Nell'attuale contesto l'utile consolidato (Gruppo e terzi) di 54 milioni di franchi è positivo. Nel periodo in esame si sono registrate alcune voci straordinarie, i cui effetti si neutralizzano tra loro. Tali voci hanno influito sul risultato consolidato solo in misura minima. A causa di una disposizione della Legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEI) Repower Transportnetz AG verrà esposta separatamente nelle voci «Attività possedute per la vendita» e «Passività possedute per la vendita». Non è stato necessario adeguare i valori contabili. Nel 2011 Repower è stata vittima di due reati contro il patrimonio, che hanno comportato una rettifica delle cifre dell'esercizio 2010 (“restatement”). Il confronto con l'esercizio precedente è stato eseguito con i valori rettificati. L'EBIT ammonta a 130 milioni di franchi, pari a 30 milioni di franchi in meno rispetto al valore rettificato dell'anno precedente e in linea con le attese espresse. Considerando la difficile situazione, si tratta di un buon risultato.

Nonostante la vacillante situazione economica, i ricavi della vendita di energia sono cresciuti del 12% attestandosi a 2,5 miliardi di franchi (2010: 2,2 miliardi di franchi), il risultato lordo nel commercio di energia (ricavi di vendita al netto degli acquisti di energia) è progredito di 22 milioni di franchi attestandosi a 381 milioni di franchi (2010: 359 milioni di franchi). Questo risultato tiene conto dell'effetto positivo dovuto allo scioglimento di diritti di trasporto per 54 milioni di franchi. Un contributo determinante al buon risultato è giunto dalle operazioni di trading di Repower nelle sedi di Milano e Poschiavo.

Gli oneri operativi (senza considerare gli acquisti di energia) sono stati pari a 216 milioni di franchi e registrano perciò un incremento del 6 per cento rispetto al pari periodo precedente (204 milioni di franchi). Questo importo comprende gli oneri operativi di tutto l'anno di Repower Furnizare Romania S.r.l. acquisita a metà novembre 2010 (ex Elcomex EN S.r.l.). Questo importo comprende anche gli oneri di un intero anno d'esercizio delle centrali eoliche di Prettin e Lübbenau acquistate nel 2010 e gli oneri dovuti ai menzionati reati contro il patrimonio, che si ripercuotono sull'esercizio in esame.

Oltre agli ammortamenti ordinari sono stati interamente rettificati i valori di Repower Furnizare Romania S.r.l. per 27 milioni di franchi. I margini ristretti nel mercato rumeno estremamente impegnativo e il conseguente peggioramento dei ricavi sono all'origine di questa rettifica di valore nel bilancio semestrale. Inoltre è stata operata una riduzione di valore del sistema di trading pari a circa 7 milioni di franchi.

Le efficaci misure di copertura monetaria hanno consentito la riduzione degli oneri finanziari nel primo semestre. A causa degli interventi della Banca Nazionale Svizzera non è stato possibile protrarre nel secondo semestre questo effetto positivo. La rettifica di valore di circa 7 milioni di franchi nel progetto Brunsbüttel è dovuta alla situazione economica e al mutato indirizzo di politica energetica in Germania, che nel prossimo futuro non consentono di prevedere decisioni d'investimento in centrali elettriche a carbone.

Per quanto riguarda le imposte sul reddito, la quota di imposte è pari al 31 per cento, in aumento di 6 punti percentuali rispetto all'anno precedente (25%). Il motivo di questo incremento va ricondotto al sostanziale contributo al risultato dell'Italia, dove l'onere d'imposta massimo si attesta al 42% circa.

Bilancio solido

Le attività non correnti hanno subìto una riduzione di 79 milioni di franchi attestandosi a 1,2 miliardi di franchi. Questa diminuzione è da ricondurre principalmente alla voce Repower Transportnetz AG come «Attività possedute per la vendita» e alle rettifiche di valore di Repower Furnizare Romania S.r.l. e del progetto Brunsbüttel.

L'attivo circolante è cresciuto di 96 milioni di franchi, un incremento dovuto in particolare al maggiore fatturato e ai conseguenti maggiori crediti. Le altre posizioni hanno subito variazioni irrilevanti.

Le passività non correnti si sono ridotte di 99 milioni di franchi attestandosi a 653 milioni di franchi. La riduzione dei debiti finanziari di lungo termine è da ricondurre al rimborso di una parte del credito bancario SET per circa 26 milioni di franchi e alla liquidazione dell'earn out per Repower Furnizare per circa 13 milioni di franchi. Gli altri debiti di lungo termine si sono ridotti di circa 54 milioni di franchi, soprattutto a causa della liquidazione dei diritti di trasporto non più motivabili.

Il totale di bilancio è aumentato del 4 per cento e ha raggiunto quota 2,4 miliardi di franchi. Il patrimonio netto ammonta a 965 milioni di franchi, pari a una quota del 41 per cento, che rappresenta una buona base per gli imminenti progetti d'investimento.