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7 Immobilizzazioni materiali

7 Immobilizzazioni materiali
  Centrali Reti Costruzioni in corso Terreni e fabbricati Altre Totale
             
Valore lordo al 1° gennaio 2012 825.650 733.410 90.536 112.736 52.510 1.814.842
Riclassificazioni -333 -14 -3.164 4.709 1.423 2.621
Costi per prestazioni proprie capitalizzate 442 390 15.238 - - 16.070
Incrementi 51.331 516 50.239 4.105 2.705 108.896
Decrementi -915 -7.846 -90 -433 -7.010 -16.294
Decrementi da variazione dell'area di consolidamento - - - - -31 -31
Riclassificazioni IFRS 5 - -21.115 -19.732 - -33 -40.880
Riclassificazioni tra classi di immobilizzazioni 19.077 22.089 -52.574 7.896 3.512 -
Differenze di conversione -2.134 - -62 -248 -109 -2.553
Valore lordo al 31 dicembre 2012 893.118 727.430 80.391 128.765 52.967 1.882.671
             
Ammortamenti accumulati e svalutazioni al 1° gennaio 2012 -318.949 -381.626 -20.712 -34.119 -18.291 -773.697
Riclassificazioni 309 -346 8.164 -4.706 -9.595 -6.174
Ammortamenti -25.012 -17.717 - -2.017 -4.005 -48.751
Svalutazioni -9.150 -1.000 -500 -1.971 -550 -13.171
Decrementi 127 6.744 - 407 4.969 12.247
Decrementi da variazione dell'area di consolidamento - - - - 23 23
Riclassificazioni IFRS 5 - 5.253 10.384 - 31 15.668
Riclassificazioni tra classi di immobilizzazioni 25 -1 - -5 -19 -
Differenze di conversione 414 - -23 19 23 433
Ammortamenti accumulati e svalutazioni al 31 dicembre 2012 -352.236 -388.693 -2.687 -42.392 -27.414 -813.422
Valore netto al 31 dicembre 2012 540.882 338.737 77.704 86.373 25.553 1.069.249
di cui impegnato in garanzie per debiti           2.816
             
Valore lordo al 1° gennaio 2013 893.118 727.430 80.391 128.765 52.967 1.882.671
Costi per prestazioni proprie capitalizzate - 332 14.480 - - 14.812
Incrementi 3.238 414 43.420 185 1.723 48.980
Decrementi -731 -14.199 -2.960 -478 -2.324 -20.692
Riclassificazioni IFRS 5 - - -2.482 - -1 -2.483
Riclassificazioni tra classi di immobilizzazioni 10.367 18.194 -30.151 577 1.251 238
Differenze di conversione 6.428 - 543 703 264 7.938
Valore lordo al 31 dicembre 2013 912.420 732.171 103.241 129.752 53.880 1.931.464
             
Ammortamenti accumulati e svalutazioni al 1° gennaio 2013 -352.236 -388.693 -2.687 -42.392 -27.414 -813.422
Ammortamenti -27.074 -17.400 - -2.125 -3.906 -50.505
Svalutazioni -62.304 - -85.225 -14.630 -19 -162.178
Decrementi 616 8.847 2.331 301 2.023 14.118
Riclassificazioni IFRS 5 - - 168 - 1 169
Differenze di conversione -1.194 - -119 -18 -65 -1.396
Ammortamenti accumulati e svalutazioni al 31 dicembre 2013 -442.192 -397.246 -85.532 -58.864 -29.380 -1.013.214
Valore netto al 31 dicembre 2013 470.228 334.925 17.709 70.888 24.500 918.250
di cui impegnato in garanzie per debiti           2.703

Immobilizzazioni immateriali sono state impegnate come garanzia per i finanziamenti di aiuto all'investimento e i crediti bancari esposti alle note 17 e 22. Valore assicurato delle attività materiali: 1.769 milioni di franchi (2012: 1.447 milioni di franchi). Nell'esercizio in esame sono stati capitalizzati costi per interessi pari a 874 migliaia di franchi (2012: 558 migliaia di franchi). Per i costi di finanziamento è stato applicato un tasso del 2,97% (2012: 3,03%).

Svalutazioni su impianti

Nell'esercizio in esame è emersa la necessità di procedere a diverse svalutazioni su impianti, qui suddivise per segmenti. Sono interessati da questa svalutazione sia impianti esistenti che progetti. Il valore delle immobilizzazioni è stato definito attraverso il metodo del discounted cash flow (calcolo del valore d'uso). La durata indicata nel business plan corrisponde alla durata dei singoli impianti e progetti.

Segmento «Mercato svizzero»

Impianti esistenti

Si è proceduto a svalutazioni per un ammontare di 3,5 milioni di franchi su diverse piccole centrali idroelettriche. Il costo medio ponderato del capitale prima delle imposte si situa tra il 4,2 e il 5,4 per cento. Il motivo principale che ha portato a questa svalutazione è il ridotto ritorno economico dovuto alla prospettiva di prezzi bassi sul mercato.

Progetti

L'attuale situazione politico-energetica non prevede condizioni quadro favorevoli per investimenti in tecnologie che non godono delle sovvenzioni statali. Per questo motivo il portafoglio progetti è stato svalutato per un ammontare di 77,5 milioni di franchi. Sono principalmente interessati da questa operazione il Progetto Lagobianco (50 milioni CHF), il Progetto GuD Leverkusen (12,5 milioni CHF), il Progetto Chlus (9,5 milioni CHF), il Progetto Taschinas 2 (4,9 milioni CHF), nonché altri progetti relativi a piccole centrali idroelettriche (0,6 milioni CHF). Il costo medio ponderato del capitale prima delle imposte si situa tra il 5,3 e il 6,9 per cento. Qui di seguito sono elencate le motivazioni che hanno determinato gli ammortamenti più importanti.

A causa della difficile situazione del mercato per gli impianti con sistema di pompaggio (elevati costi d'investimento al cospetto di differenze troppo ridotte tra pompaggio e turbinaggio) attualmente il valore recuperabile del Progetto Lagobianco è inferiore al valore contabile. Si è quindi proceduto a una svalutazione secondo IAS 36.59.

A causa della situazione di incertezza sul mercato, per le centrali a ciclo combinato gas-vapore in Germania (mancanza di un chiaro concetto per il mercato elettrico, che incentivi anche investimenti nelle centrali convenzionali) attualmente la redditività del Progetto GuD Leverkusen non è garantita. Il valore recuperabile del progetto è inferiore al valore contabile. Si è quindi proceduto a una svalutazione secondo IAS 36.59.

A causa della difficile situazione del mercato per il settore idroelettrico in Svizzera (bassi prezzi di borsa) attualmente la redditività del Progetto Chlus non è garantita. Il valore recuperabile del progetto è inferiore al suo valore contabile. Si è quindi proceduto a una svalutazione secondo IAS 36.59.

In origine il Progetto Taschinas 2 era strettamente collegato al Progetto Chlus. Dopo la fondamentale rielaborazione di quest'ultimo, il Progetto Taschinas 2 è considerato come un progetto nuovo, da realizzare separatamente. Attualmente la realizzazione del progetto è messa in questione a causa della difficile situazione del mercato per il settore idroelettrico in Svizzera (bassi prezzi di borsa). La realizzazione non è certa e di conseguenza anche i flussi di cassa derivanti da questa operazione non lo sono.

Segmento «Mercato italiano»

Impianti esistenti

Si è proceduto a svalutazioni per un ammontare totale di 57,1 milioni di franchi, relativi alla Centrale di Teverola (51,4 milioni di franchi) e all'impianto di Corleto Perticara (5,7 milioni di franchi). Il costo medio ponderato del capitale prima delle imposte si situa all'8,7 per cento.

La Centrale di Teverola è un impianto a ciclo combinato gas-vapore. Le condizioni di mercato sfavorevoli che interessano questa centrale sono dovute al massiccio incremento delle energie rinnovabili nel Sud Italia, che hanno la priorità per l'immissione in rete rispetto alle centrali convenzionali, e alla riduzione dei consumi di elettricità registrata sul mercato italiano. Entrambe queste evoluzioni portano da una parte alla riduzione dello spark spread e dall'altra a un utilizzo non ottimale dell'impianto.

Corleto Perticara è un parco eolico. A causa del massiccio incremento delle energie rinnovabili, i prezzi di mercato nel Sud Italia sono diminuiti nel 2013 di oltre il 30 per cento rispetto all'esercizio precedente. L'aumento dei prezzi dei certificati di origine non è stato sufficiente a compensare questo calo. Inoltre il gestore di rete nazionale prevede uno spostamento dell'attuale allacciamento alla rete, ciò che comporterebbe costi aggiuntivi molto elevati. Repower parte dal presupposto che il parco verrà chiuso alla fine del 2016.

Progetti

Il portafoglio progetti, svalutato per un ammontare di 21 milioni di franchi, subisce l'influsso delle voci seguenti: svalutazione di un terreno in relazione al Progetto Saline Joniche (13,3 milioni di franchi), Centrale ad accumulazione con sistema di pompaggio Campolattaro (4,0 milioni di franchi), Parco eolico Pontremoli (2,7 milioni di franchi) e Centrale a ciclo combinato gas-vapore Pistoia (1,0 milione di franchi).

Per quanto riguarda la partecipazione in società che gestiscono centrali a carbone Repower si attiene agli indirizzi strategici generali espressi dal Governo del Cantone dei Grigioni quale azionista di maggioranza del Gruppo Repower. Sia la strategia cantonale che l'evoluzione generale del contesto energetico hanno spinto il Consiglio d'Amministrazione a non più prendere in considerazione partecipazioni in società che gestiscono centrali a carbone. Non si intravede più alcuna possibilità di trarre guadagno dal terreno acquistato per la centrale a carbone e quindi si è proceduto a una svalutazione del fondo che sta in relazione al Progetto Saline Joniche.

Modifiche delle condizioni di mercato e nel bilanciamento della rete hanno quale conseguenza che i servizi di sistema, fin qui molto remunerativi in Italia per le centrali con sistema di pompaggio, non vengono più remunerati. Ciò ha un incidenza diretta sul valore recuperabile del Progetto Campolattaro. Il costo medio ponderato del capitale prima delle imposte si situa al 10,1 per cento.

Con la cancellazione del sistema di incentivi - appena introdotto nel luglio 2012 (Decreto Ministeriale FER) - per le energie rinnovabili diverse dal fotovoltaico, non sussistono più le condizioni per realizzare il Parco eolico di Pontremoli

Segmento «Altri settori operativi e attività»

Il ritorno monetario dei parchi eolici sovvenzionati in Germania (secondo la EEG) dipende in gran parte dalle condizioni ventose. La quantità di vento è inferiore a quanto preventivato e per questo si è proceduto a una svalutazione di 3,1 milioni di franchi del parco eolico di Lübbenau. Il costo medio ponderato del capitale prima delle imposte si situa al 7,8 per cento.

Svalutazioni nell'esercizio precedente

Nell'esercizio precedente è stata contabilizzata una importante svalutazione per il segmento «Mercato svizzero», relativa a una piccola centrale idroelettrica e al corrispondente terreno per un ammontare di 10,8 milioni di franchi.

Immobilizzazioni materiali in leasing

Il valore contabile netto dei veicoli locati nell'ambito del rapporto di leasing finanziario ammonta alla data di chiusura a 714 migliaia di franchi (2012: 1.100 migliaia di franchi) Per ulteriori dati relativi al leasing finanziario consultare la nota 30.